Tutore Braccio: guida alla scelta

30 mar 2018 | Prodotti

Tra le varie tipologie di supporto per gli arti superiori, il tutore braccio rappresenta uno degli ausili più richiesti e utilizzati in ortopedia. Versatilità, leggerezza ed efficacia nel trattamento di problematiche legate a spalle, braccia e gomiti caratterizzano infatti questo utile strumento, che garantisce un supporto confortevole all’arto dolente. In commercio sono presenti diversi modelli di tutore per braccio, che possono essere consigliati a seconda della patologia del paziente e dell’area che si intende immobilizzare per favorirne la guarigione. Nella scelta, in ogni caso, sarà di estrema importanza recepire le indicazioni del medico ortopedico, che saprà consigliare la tipologia di tutore braccio più adatta alle necessità specifiche. Molto importante, per esempio, sarà l’individuazione delle cause che stanno alla base del disturbo, come il compimento di attività sportive o lavorative che comportino un sovraccarico continuato ed eccessivo su determinati organi degli arti superiori. Tendini, muscoli e articolazioni, infatti, patiscono microtraumi quotidiani che possono sfociare in infiammazioni dolorose o sensazione di debolezza agli arti, riducendo la libertà di movimento o compromettendo le performance di chi ne soffre. Un buon tutore per il braccio rappresenta, in questa cornice, un ausilio indispensabile per il trattamento di queste patologie.

tutore per il braccio

Quali sono le caratteristiche di un buon tutore braccio?

Come per tutti i prodotti dedicati all’ortopedia, il tutore braccio deve essere in grado di unire funzionalità mediche precise a comfort e portabilità. Si tratta, infatti, di un ausilio destinato ad essere indossato a lungo e ad accompagnare i movimenti del corpo durante tutta la giornata, garantendo massimo supporto all’arto. Di grande importanza, quindi, sarà la scelta di materiali adatti al contatto con la pelle, anallergici e traspiranti ma al contempo resistenti e igienici.

Tra i materiali più utilizzati si annovera sicuramente il neoprene, una tipologia di gomma sintetica capace di adattarsi alla forma del corpo e di esercitare una pressione graduata senza bloccare la circolazione. La scelta di questo materiale è indicata soprattutto per tutori per il braccio da indossare come una fascia, ideali per tenere il gomito in posizione corretta in caso di epicondilalgia.

Chi è alla ricerca di supporti meno invasivi, invece, potrà optare per fasce di piccole dimensioni, realizzate a forma di cinturino regolabile sulla circonferenza del braccio e dotate di pressori. Questo tipo di supporto è adatto quando il sostegno deve essere concentrato in aree localizzate e si cerchi un tutore braccio che abbia il minimo impatto sulla libertà dei movimenti e sulle proprie attività quotidiane.

tutori braccio

Quale tutore per il braccio scegliere?

Quando tutta l’articolazione del gomito deve essere tenuta in posizione e immobilizzata, il tutore braccio più indicato è quello che offre il massimo sostegno sia al braccio e all’avambraccio. Alcuni modelli sono dotati di guide rigide in fibra di carbonio o altri materiali, perfette per mantenere il gomito nella corretta allocazione, senza per questo ostacolare la circolazione sanguigna.

Questi modelli, inoltre, possono garantire compressioni controllate dell’arto grazie al posizionamento di stecche che percorrono a spirale tutta la circonferenza del braccio. La presenza di cuscinetti in silicone o altre sostanze, inoltre, può comprimere le zone indolenzite e contribuire a ridurre il fastidio. Un tutore braccio di questo tipo è consigliabile per la terapia dell’epicondilalgia, perché riducono in modo naturale il carico sui tendini e il dolore senza abusare dei farmaci.

Nel contesto di un’attività lavorativa o sportiva che – come il tennis o il golf – comporta una continua sollecitazione del braccio e del gomito, questo tipo di tutore per il braccio può essere utilizzato senza controindicazioni fin dai primi sintomi di disturbo.

Per ottenere dei preventivi sui plantari ortopedici artigianali contatta l’ortopedia sanitaria a Roma Eur presso seguenti recapiti:
Tel 06 64006852
e-mail: info@saniplant.it

La sede di Saniplant Ortopedia Sanitaria si trova in via Benedetto Croce 81 a Roma Eur, facilmente raggiungibile anche dalla zona Laurentina, il quartiere di Ostiense San Paolo, Viale Marconi e dal quartiere Ardeatino.

Puoi visualizzare qui i nostri plantari artigianali

contatti

CATEGORIE

SEGUICI SUI SOCIAL

Ti potrebbe anche interessare:

Busto ortopedico per la Scoliosi

l giorno d’oggi, il busto ortopedico per la scoliosi si presta come il migliore rimedio per correggere e risolvere questa patologia. Particolarmente indicato per forme intermedie di scoliosi, il busto ortopedico consente di svolgere le normali attività quotidiane... leggi tutto

utilizza il seguente modulo contatti, risponderemo nel più breve tempo possibile.

N

Consigli

 

N

Dubbi

 

N

Informazioni

 

N

Richieste

 

N

Prenotazioni

 

7 + 6 =

[icon headphone] 06/64.00.68.52

[icon mail]  info@saniplant.it[icon pin]  Via Benedetto Croce, 81 Roma

Saniplant S.r.l.s. – P.Iva 13255351002 | Sito Web realizzato da: NovaTS

Pin It on Pinterest

Share This

CONDIVIDI

Condividi questo post con i tuoi amici!